Campionati Italiani Juniores – Courmayeur 13-14/07/2013

ItaJu-MarcuzPodio

Vince molto la Pesistica Pordenone con 13 atleti in gara. Primo posto nella classifica per società maschili e femminili. Anche la Olimpic Power Club (2 atleti) e la Pesistica Udinese (un’atleta), fanno il pieno.

 

Un quarto (33) delle 135 medaglie attribuite, sono del Friuli Venezia Giulia 11 d’oro, 15 d’argento e 7 di bonzo. Due campioni italiani: Gasparotto e Magris. Una campionessa italiana: Pascutto Martina e tanti secondi e terzi posti e buoni piazzamenti che fanno ben sperare per il futuro in Regione.

Una manciata di primati nazionali stabiliti, 3 dei quali sono targati FriuliVG.

Dal Friuli Venezia Giulia si è mosso il popolo della pesistica per godere lo spettacolo offerto dai suoi atleti sotto le pendici del Monte Bianco. Courmayeur ha ospitato per la prima volta la finale dei Campionati italiani juniores. Successo per il Comitato della Valle d’Aosta che celebra una delle feste della Pesistica italiana.

Cronaca degli otto atleti in gara.

CORDENONS Davide, JU 1994, cat.56kg, (Qlf 88/108/196), (Finale 85/106/191). Pesistica Pordenone.

Davide ha appena terminato gli studi superiori e frequenta il corso per allenatori federali. E’ stato un periodo di grossi impegni. Nella sua categoria, è in lista per il secondo posto. Negli strappi non parte che a 80kg davanti a lui solo il forte, Mirco Scarrantino. Davide, fa la sua gara, che imposta sulla scia del vincitore dei 56kg. Grande respirazione, magnesio e urlo propiziatorio. Solleva regolarmente. In seconda, passa a 83kg, poi aspetta. Il suo allenatore lo segue con particolare attenzione. Guarda lontano e la sua alzata ha ancora qualche difetto tecnico per Marcuz, ma per la terna arbitrale la prova è valida. Dino Marcuz, vuole il meglio nella tecnica. Sempre. In terza, chiude a 85kg e i suggerimenti del suo allenatore si vedono. Prova valida a 85kg, tre in meno che nella qualificazione. 98kg in prima di slancio, che esegue con qualche impercettibile incertezza tecnica. Regolare per gli arbitri. 103kg in seconda, sollevati con sicurezza e tempismo esperto. Davide, insegue il secondo posto e gli argenti. Valida la terza con 106kg anche se un arbitro da rosso. Totale a 191kg, aveva fatto meglio in qualificazione, ma qui vince il secondo posto e tre medaglie d’argento. Sei-su-sei. Bravo!

ZANNI Mirko, U17 1997, cat.62kg, (Qlf 102/125/227), (Finale 107/126/234). Pesistica Pordenone.

Uno stop tecnico ferma l’atleta, ma la sua concentrazione non viene meno e solleva 102kg, regolarmente. La terna composta da Braga, centrale, Gistaro e Ceci a latere, non ha dubbi e certifica la non regolarità della seconda di strappo a 107kg, nonostante un’interruzione ai passaggi, sapientemente governati dagli arbitri Sgambati e Fusco, è il tentativo di record italiano. In terza è record italiano Under 17. Vince l’oro negli strappi! Mirko azzarda 120kg, in entrata, di slancio, ed è fatta. Gara intanto assicurata. Poi, 126kg, un kg in più che in qualificazione. Tentativo di record U17 totale, ma il bilanciere già in alto cade dietro, chiamato dall’inerzia e dalla madre gravità. Ritenta poco dopo ed valida. Record italiano Under 17 nel totale con 234kg. Vince però solo in secondo posto per differenza peso, sia nello slancio che nel totale, sorpassato da Di Giusto nelle seconda alzata con 129kg. Ha migliorato di sette kg il suo totale. Davanti a se ha un lungo percorso, e di questo, il suo allenatore è pienamente consapevole.

DE MARCO Riccardo, JU 1995, cat.62kg, (Qlf 85/95/180), (Finale 87/97/184). Pesistica Pordenone.

La prima prova bene a 85kg, senza intoppi. L’allenatore, Grando, lo segue per gli ultimi ritocchi tecnici. In seconda, passa a 87kg, e non delude. Peccato, in terza non resiste al peso del bilanciere caricato a 89kg. 2kg in meno che in qualificazione. In prima di slancio parte con 94kg, che compie con regolarità. Passa di tre kg in seconda, che solleva con sufficiente dominio del bilanciere. Non convince gli arbitri in terza prova a 99kg, e la sua gara termina con tre rossi. Quinto posto meritatissimo in una categoria molto combattuta in quella zona.

VUKAJLOVIC Vuk, U17 1993, cat.77kg, (Qlf 100/130/230), (Finale 104/120/224). Pesistica Pordenone.

Sale calmo, e calmo si avvicina al bilanciere che pesa 98kg, ma con gran velocità lo sorprende e lo porta con regolarità tecnica sopra la sua testa. Valida. In seconda, passa di forza a 104kg. Ultimi suggerimenti dell’allenatore, Marcuz, e Vuk è in pedana. Solleva il bilanciere con tono meno veloce, ma la terna (Piro, centrale, Fassa e Veneziano a latere), conferma la validità del sollevamento. Passa a 108kg, in terza prova, ma il bilanciere, per inerzia mal governata, fa il giro sopra la sua testa e cade dietro di lui. Carica bene nella prima di slancio, a 115kg, e governa sicuro il sollevamento. Poi va direttamente a 120kg, con gara già assicurata in prima prova. Movimento un po’ ritardato nell’esecuzione. Valida. L’arbitro centrale da rosso. Sale a 123kg, ma la terna non può che confermare l’evidente errore. Bilanciere dietro la schiena. Medaglia di bronzo nel totale e nello strappo e quarto posto nello slancio.

BRESCIA Stefano, U17 1993, cat.94kg, (100/123/223), (Finale 104/120/224). Pesistica Pordenone.

Nella sua prima prova di strappo, parte da 100kg, dove è arrivato nelle qualificazioni. Sollevamento valido. Si ferma a 104kg, sbagliando la sua seconda prova. Poi ritenta e incrocia il valido arbitrale. Medaglia d’argento. 120kg nel primo slancio un po’ traballante, ma valido. Non valida su tentativo di spinta dalle spalle, nella seconda di slancio a 125kg. Ritenta in terza, con più slancio, appunto, ma non riesce nell’intento. In split scivola sulla pedana, ed è non valida. Nello slancio è quarto. Nel totale vince l’argento. Migliora di un kg soltanto il suo totale di qualificazione.

GASPAROTTO Mauro, JU 1994, cat.94kg, (Qlf 133/166/299), (Finale 144/155/294). Pesistica Pordenone. Partenza nello strappo a 130kg, ed è subito medaglia d’oro. Si sapeva già in partenza. Poi passa, e in solitaria esegue bene i 138kg, scelti in accordo con l’allenatore. Ulteriore balzo a 144kg, ma questa volta inciampa in un sollevamento non valido. Peccato! Ha fatto meglio che in qualificazione (+11kg). Parte con 155kg nello slancio e va prendere la medaglia d’oro. Non ha avversari, se la prende comoda pur rispettando il regolamento, e passa a 161kg al bilanciere con un +6kg, rispetto alla precedente prova. Poi passa di un kg ancora ed è a 162kg, in seconda di slancio. Occhio al cronometro, bene l’appoggio, male la spinta dalle spalle. Non valida. Ripete in terza. Sale pensoso sul palco poi in pedana, impugna il bilanciere, carica sulle spalle e spinge con poca forza e non conclude. Prova non valida. E’ campione italiano juniores 2013 cat. 94kg.

MANCINO Kevin, JU 1994, cat.105kg, (Qlf 108/120/228), (Finale 110/120/230). Olimpic Power Club di Fiume Veneto.

Prima prova a 102kg. Qualche piccolo squilibrio, ma la prova è valida per la terna (De Angelis, centrale, Zeriali e Grassi a lato). Poi passa a 108kg. Un po’ teso, ma la prova è impeccabile. Va a 110kg, in terza. Valida, ed è medaglia d’argento. Nello slancio la prima prova è a 120kg, come nella fase finale della qualificazione. Solleva ed è quasi fatta, ma non tiene il bilanciere che da sopra la testa cade dietro di lui come nella qualificazione. Ritenta con lo stesso carico, fa fatica a registrarlo sopra la testa, ma la terna non è unanime. Un rosso da un arbitro laterale. Valida, comunque, l’alzata con due bianchi. Con 126kg, in terza di slancio, non riesce a farli suoi. Si consola con un quinto posto nello slancio e un quarto nel totale.

MAGRIS Riccardo, JU 1993, cat.+105kg, (Qlf 143/167/310), (Finale 144/167/311). Olimpic Power Club di Fiume Veneto

Parte con le medaglie al collo anche in questo campionato, ma la cronaca della sua gara è doverosa per chi vuol ricordare. All’orizzonte compare dopo due passaggi a 133kg, Riccardo, solleva con precisione, mentre i suoi due allenatori badano che resti in gara con saputa esperienza. In seconda, salta a 144kg, e migliora il record nella sua categoria e classe, già suo. Un azzardo di 11kg, già visto in altre occasioni! Un po’ di spettacolo non guasta e il pubblico risponde con un giusto applauso. Valida la prova. A 148kg, nuovo tentativo, ma va male. A nostro avviso troppi salti di carico. Slancio a 167kg, ancora lontano dal record di Manlio di Salvo (185kg), in seconda, chiude il campionato maschile con 176kg, che non stacca dalla pedana che di poco e senza convinzione. Poi, in terza ritenta. La prova è difficile, i suoi allenatori si ostinano in suggerimenti, ma è la stessa mancanza di voglia che prevale sulla determinazione di sollevare. Non ha avuto rivali nella sua categoria ed diventato campione italiano juniores 2013 con solo tre sollevamenti validi, due nello strappo e uno nello slancio, dove ha voluto un po’ di più. Nessuno ha sollevato più di lui in questi campionati.

Cronaca delle otto atlete in gara.

OBODAI Abigail, U17 1998, cat.48kg, (Qlf 46/52/98), (Finale 46/56/102). Pesistica Pordenone.

Atleta di origine ghanese non gode ancora di cittadinanza italiana. Marcuz, sta lavorando in palestra per farle migliorare i suoi massimali. L’obiettivo annuale è la qualificazione agli assoluti italiani. Molto attenta al bilanciere che tiene sottocchio e che poco dopo, solleva con grande velocità dopo lo stacco dalla pedana. I 43kg in prima prova sono suoi. Con 46kg al bilanciere, tenta di farsi cogliere impreparata dalla gravità, ma Abigail è molto attenta a compensare il bilanciere in fase di risalita. Chiude gli strappi con un passaggio a 47kg, non vuole rischiare. Non incastra il bilanciere lo come vorrebbe e la prova è non valida. Vince la medaglia d’argento. Davanti a lei ha l’ombra lunga della Pagliaro Alessandra, che solleverà in prima 58kg, finendo a 62kg. Negli slanci, Abigail, tenta con 50kg al bilanciere, e non delude. Con 54kg, è in seconda prova che con sufficiente sicurezza governa ricevendo tre luci bianche dagli arbitri. Chiude male gli slanci con 56kg, che perde all’incastro. Vince comunque il bronzo negli slanci e nel totale, migliorando sia lo slancio, sia il totale rispetto alle qualificazioni.

KYERE Belinda, U17 1998, cat.63kg, (Qlf 56/65/131), (Finale 61/68/129). Pesistica Pordenone.

Belinda, come la sua compagna di squadra, Abigail, è ghanese. La sua gara inizia con il bilanciere caricato a 56kg, si presenta in pedana e non sbaglia nulla: né tecnica, né prestazione. In seconda prova passa a 59kg, che ripete con medesima sicurezza. Chiude lo strappo con 61kg, e la medaglia d’argento al collo. Lo slancio a 68kg, in prima prova, non riesce per un piccolo mancamento. Nulla di grave. Poi, subito dopo, ripete ed è valida assicurando la gara. In terza, non chiude a 71 kg, perde il ritmo, perdendo il bronzo e ottenendo solo il quarto posto. Peccato. Vince però il bronzo nel totale con un buon terzo posto.

PASCUTTO Martina, JU 1993, cat.63kg, (Qlf 71/85/156), (Finale 73/83/156). Pesistica Pordenone.

Sceglie una gara lunga e guarda all’Europa. Parte nello slancio con 67kg, che solleva con stile e precisione. Prestazione che le vale la prima medaglia d’oro. Passa in seconda a 71kg, che solleva ancora meglio. Finisce lo strappo a 73kg come in qualificazione, con un valido da parte della terna di arbitri composta da Colasanto, centrale, Fulla e Disogra a lato. Gara solitaria per Martina, che entra nello slancio con 78kg, validamente sollevati. Passa a 83kg, che non sbaglia, offrendo una eccellente tecnica di sollevamento in split. Prova valida. Nei due minuti successivi tenta di sollevare 87kg, al bilanciere ma non riesce, ma chiude da campionessa italiana il suo campionato italiano juniores 2013.

SANTAROSSA Chiara, JU 1994, cat.69kg, (Qlf 67/78/145), (Finale 69/77/146). Pesistica Pordenone.

Tenta i 70 kg, in terza di slancio, dopo due valide in prima e seconda (66/69), per battere, per differenza peso la sua diretta avversaria, la Piras, ma deve accontentarsi del secondo posto e della medaglia d’argento nello strappo. Nello slancio, assicura la gara a 77kg, in prima prova. Ripete in seconda e in terza i 79 kg, senza successo. Ottiene l’oro nello slancio, ma non conquista il titolo di campionessa italiana juniores per un solo kg. Deve accontentarsi del secondo posto e di un altro argento nel totale.

BASSETTO Lara, U17 1997, cat.69kg, (Qlf 63/73/136), (Finale 63/70/133). Pesistica Pordenone.

Resta dietro alla Santarossa, sua compagna di squadra e conserva, nello strappo, il suo bronzo fin dalla prima prova a 60kg. Solleva, in seconda, 63kg. In terza, con 65kg, non ottiene il valido. Nello slancio compie un’ottima gara, ma non riesce a superare, Rosalia Di Stasi, sa avversaria nello slancio, che le sottrae la medaglia di bronzo nel secondo esercizio per un solo kg. Alla fine però, le somme danno ragione a Lara che vince la medaglia di bronzo con un meritato terzo posto nel totale.

ABU Sharar Jasmina, JU 1995, cat.69kg, (Qlf 51/59/110), (Finale 48/NV/NV). Pesistica Pordenone.

Distintasi nelle qualificazioni regionali, per grinta e determinazione sulla pedana, la finale le ha fatto un cattivo effetto. Forse la mancanza di un certo percorso ed esperienza agonistici hanno impedito a quest’atleta di esprimere le sue potenzialità sulla pedana della finale. Ha sollevato validamente al terzo tentativo nello strappo 48kg, poi  è partita nello slancio con 55kg senza mai sollevarli. Non è stata né la sua gara né la sua giornata.

QUAINO Priscilla, U17 1997, cat.75, (Qlf 58/65/123), (Finale 58/67/125). Pesistica Udinese.

La partenza è stata silenziosa. Sapeva prima di salire in pedana che le medaglie potevano essere sue se conduceva una gara regolare. Così ha fatto. Un piccolo errore in terza di strappo non ha compromesso il podio e la medaglia d’argento. Nello slancio ha sollevato come nelle qualificazioni, 67kg, in terza, non sbagliando nessuna delle prove precedenti (63/65), migliorando di soli due kg il suo totale di qualificazione. Le tre medaglie d’argento sono il giusto compenso per un’atleta che è nel segno della continuità. Molto soddisfatto il suo allenatore.

FURLAN Eleonora, U17 1997, cat.+75kg, (Qlf 50/59/109), (Finale 56/65/121). Pesistica Pordenone.

Più difficile il percorso agonistico di Eleonora. Ottiene il quarto posto nello strappo per differenza peso. I suoi sollevamenti nello strappo sono tutti e tre molto regolari (50/54/56).  Anche nello slancio continua regolare il suo sollevare (58/62/65). Una sei-su-sei! Categoria difficile. Davanti a se aveva atlete del calibro della Brunelli e della Buttiglieri. Ha migliorato nello strappo e nello slancio e conseguentemente nel totale, dove, rispetto alle qualificazioni, ha segnato un +12kg.

Campionato nel segno dello spettacolo e della tecnica sempre da affinare con questi atleti sempre in crescita. Grande soddisfazione per le tre società in gara: Pesistica Pordenone, Olimpic Powere Club di Fiume Veneto e la Pesistica Udinese. Adesso gli atleti vanno un po’ in vacanza, riprenderanno presto gli allenamenti in vista delle gare del secondo semestre.

Fabiano Blasutig

 

Risultati dei Campionati Italiani Juniores

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