Campionati Italiani Under 17 di pesistica – Molfetta – 9-10/03/2013

NOVE ATLETI AI CAMPIONATI ITALIANI UNDER 17 A MOLFETTA CONQUISTANO 18 MEDAGLIE. DISCRETE LE PRESTAZIONI AGONISTICHE. ZANNI CAMPIONE ITALIANO UNDER 17

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Sono appena terminati i campionati italiani Under 17. Per tutti gli atleti e le atlete partecipanti del Friuli Venezia Giulia è stata, dopo la fase delle qualificazioni regionali, un’ottima esperienza sportiva e umana. Tutti si sono misurati con i loro coetanei di livello nazionale maturando esperienze che difficilmente avrebbero acquisito in regione.

CAMPIONATO MASCHILE.

Zanni Mirco, pes. Pordenone, cat. 62kg (100/121/221). Sei-su-sei! Impeccabile prestazione frutto d’intensi allenamenti in palestra sotto i vigili occhi dell’allenatore Dino Marcuz, e in gara, di Gigi Grando. Mirco non ha avuto rivali in gara. Le medaglie d’oro e il titolo italiano vinti, coronano gli sforzi compiuti da quest’atleta e dai suoi allenatori in questi primi mesi del 2013. Molto, però, resta da fare – dice il maestro Marcuz – in palestra prima e in gara poi, per stabilizzare la prestazione e le motivazioni che quest’atleta ha dimostrato solo in minima parte nella gara che lo ha visto, a Molfetta, campione italiano Under 17 per tutto il 2013. In regione Mirco ha stabilito anche, nella classe Under 17, i nuovi primati nella cat. 62kg.

Carbonera Francesco, Miossport, cat. 62kg, (74/95/169). Partito sicuro nello strappo con 74kg si è poi fermato in seconda e terza prova con 78kg. Quarto negli strappi, non si è dato per vinto e negli slanci è ripartito con 95kg, assicurandosi la gara. Poi con il bilanciere caricato a 100kg non ce stato verso di sollevati come avrebbe voluto, sia nella seconda che nella terza prova. Negli slanci ha fatto un quinto posto e nella classifica totale si è posizionato al quarto posto. Non ha avuto avversari da battere. Migliorerà allenandosi meglio in palestra.

Mian Carlo, Miossport, cat. 85kg, (65/85/150). Entrato in pedana con 65kg di strappo non è andato oltre. Ha sbagliato per ben due volte i 70kg in seconda e terza prova. Un incastro insicuro ha compromesso le due alzate quasi sue. Nello slancio è partito bene con 80kg, poi e passato di 5kg e ha sollevato con sicurezza 85kg, ma salendo a 88kg, si è liberato subito del bilanciere senza tentare la girata. Il settimo posto in classifica generale era quello che si aspettava, si rammarica solo degli insuccessi delle tre prove. Lo aspetta molto lavoro in palestra.

Fregonese Luca, Miossport, cat. +94kg, (76/90/166). E’ salito sicuro sul palco e sulla pedana sempre concentrato e subito, in prima prova di strappo, ha sollevato i suoi 73kg che gli hanno aperto la strada ai 76kg. I quattro kg in più in terza di strappo sono stati forse troppi per lui. Come fa sempre, ha ripreso con forza negli slanci e non ha sbagliato un’alzata a colpi di 5kg per volta. Meritava un sesto posto. Buona la sua prestazione. I suoi obiettivi sono i 90kg nello strappo e i 100kg nello slancio. Nelle prossime settimane, compatibilmente con gli impegni di studio sarà in palestra per migliorare la tecnica.

La compagine maschile regionale ha ottenuto, nel suo complesso, discreti risultati. In evidenza Mirco Zanni che è uno dei campioni italiani 2013 di questi Under 17. Come commentammo nelle fasi di qualificazione, molto resta da fare per tutto il 2013 per tutti gli atleti di questa classe. Con lo sforzo da parte degli allenatori e l’impegno dei singoli atleti, i risultati non tarderanno ad arrivare.

CAMPIONATO FEMMINILE.

Obodai Abigail, pes. Pordenone, cat. 48, (38/44/82). Nessuna difficoltà in prima di strappo con 35kg al bilanciere, ma ha perso la sua concentrazione in seconda con 38kg. In terza ha ottenuto un valido pieno dalla terna arbitrale. In prima di slancio, ha vinto con 41kg, e non ha avuto difficoltà a sollevarli, anche se un arbitro ha visto rosso. In seconda di slancio, con 44kg, gli arbitri hanno dato unanimemente un valido. Nella prova conclusiva, con 46kg al bilanciere, Abigail, non hanno voluto saperne di sollevarli, e li ha mollati subito dopo l’incastro. E’ salita sul podio al terzo posto. Le tre medaglie di bronzo, nonostante le due prove non valide, sono state sue. Forse un argento nello strappo, ma l’errore in seconda prova ha forse allontanato da lei la medaglia! In regione stabilisce i tre nuovi primati nella 48kg Under 17, mentre negli juniores e negli assoluti sono suoi quelli di strappo e di totale.

Kyere Belinda, pes. Pordenone, cat. 63, (58/69/127). Ha ottenuto tre medaglie di bronzo. Qualche argento, però, poteva essere suo, sicuramente, anche per differenza peso nello strappo, se avesse sollevato i 60kg in terza prova e non avesse fallito la terza nello slancio, lasciando alla Carpino la strada del secondo posto. Atleta dalle grandi potenzialità atletiche, Belinda, ha fatto vedere solo poco di quello che con il bilanciere potrebbe fare. Nelle prossime settimane dovrà lavorare molto per migliorare le sue prestazioni in vista delle prossime competizioni.

Bassetto Lara, pes. Pordenone, cat. 69, (63/69/132). Il secondo posto era già suo. Ma questo non le ha impedito di esprimersi al meglio in cinque delle sei prove a disposizione, dove ha ottenuto dei validi meritati. Si è fermata in terza di slancio, vinta da 73kg che sembravano, tutto ad un tratto, pesantissimi. Buona la tecnica, ma che deve ancora affinare in certe sue espressioni per presentarsi alle prossime gare al meglio delle sue capacità agonistiche.

Quaino Priscilla, pes. Udinese, cat. +69, (64/70/134). Già detentrice, in passato, di primato italiano, ha raggiunto il secondo posto in classifica e conquistato tre argenti con una gara da sei-su-sei, in un campionato difficile come sempre è quello italiano di categoria. Ha dominato in ogni prova il bilanciere senza difficoltà. Atleta dalle inespresse potenzialità agonistiche, avrebbe potuto sollevare qualche kg in più, ma la Spina era molto più in là con il peso del bilanciere. Ha tenuto, tatticamente, poco distante, la corregionale Furlan di un kg per esercizio. Le tre medaglie d’argento sono un ottimo coronamento per gli sforzi compiuti dalla pes. Udinese, che su quest’atleta aveva contato. E’ stata ripagata.

Furlan Eleonora, pes. Pordenone, cat. +69, (63/69/132). Eleonora ha lavorato molto e con sicurezza in prima di strappo con 60kg, che le sono stati comodi sulle braccia e sulle gambe. In seconda, erano già suoi i 63kg, ma non li ha voluti far andare in alto come doveva. Li ha ripetuti in terza, validamente, e ha ottenuto il primo bronzo. Negli slanci, i 66kg li ha sollevati facilmente. In seconda, pur con un rapido e insolito movimento del bacino ha sollevato 69kg. I 71kg, in terza di slancio, sono andati benino fino alla girata, ma per la spinta non c’è stato verso di sollevarli correttamente. Questo non ha precluso, a Eleonora, di ottenere gli altri due bronzi.

Le prestazioni delle atlete del Friuli Venezia Giulia sono state buone. I successi, sul piano delle medaglie, sicuramente, sono superiori a quelli dei maschi. La pes. Pordenone, la  Miossport e la pes. Udinese, hanno espresso in gara, con il loro Under 17, un buon grado di preparazione, indice di un lavoro importante compiuto, allenamento dopo allenamento nelle rispettive palestre, che più di qualche volta andrebbero unificate in processi di allenamento comune, sotto la guida degli allenatori regionali più esperti.

Fabiano Blasutig

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