Una medaglia Olimpica per l’Italia dopo trent’anni. Il Friulano Mirko Zanni sul podio per il bronzo

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Una medaglia Olimpica per l’Italia dopo trent’anni

Il Friulano Mirko Zanni sul podio per il bronzo

La Federpesi ripagata di tutti gli sforzi

Mirko parte alto nel categoria fino a 62kg. Più alto di tutti negli strappi a 115kg. E’ determinato a fare i suoi kili. Prova valida, la prima. Pak Jongju, il nord coreano, ha già fatto 113kg in prima prova ed è l’unico che lo può veramente impensierire: pesa 61.35kg e ha una buona tecnica, mentre Mirko persa un po’ di più, 61.69kg e non è certo la tecnica che gli manca. Il resto della categoria ha già dato negli strappi precedenti e sono tutti molto più indietro, tranne il turkmeno Sohbet Tirkishov, che si inserisce in seconda (Non valida) e terza prova con 115kg. La gara è tra Zanni e Pak che va in pedana con 117kg e li solleva validamente. Mirko a questo punto passa a 120kg. La scelta è condivisa con il suo allenatore, Marcuz. Prova valida per Zanni. Il nord coreano va 120kg in terza prova e non sbaglia. Zanni e Marcuz decidono per i 124kg in terza prova. Un carico già conosciuto dal nostro atleta, ma qualcosa va storto e la prova non è valida. Per differenza di peso corporeo il vantaggio è del nord coreano in questo esercizio. Mirco è secondo negli strappi.

Negli slanci parte a 135kg e con questi kili resta in gara e vince la medaglia di bronzo olimpica nel totale. Ha ripetuto i 140kg, sia in prima che in seconda prova senza successo. Alla televisione pareva provato, ma legame con il suo allenatore, Dino Marcuz, ha consentito di ottenere il meritato bronzo. Aver sollevato quel carico (140) gli sarebbe valso il secondo posto e la medaglia d’argento. Mirko è raggiante medaglia di bronzo alle olimpiadi, grande responsabilità per il suo futuro sportivo nella pesistica italiana e per la sua vita. E’ anche bravo a scuola. Ha stabilito tre primati italiani: strappo e totale (120/255) negli Under 17 e negli Juniores con nello strappo (120). Grande soddisfazione a tutti i livelli della FIPE. Al suo ritorno lo intervisteremo.

La presidente della Pesistica Pordenone, Mariarosa Flaiban, ha seguito nella casa della famiglia Zanni con Gigi Grando tutte le fasi della difficile gara della categoria dei 62kg. Sentita al telefono, ha confermato la grande soddisfazione per questo risultato sportivo. Anche Marcuz dalla Cina è molto soddisfatto per il bronzo olimpico conquistato dall’Italia dopo trent’anni. L’ultima medaglia è stata quella di Norberto Oberburger quando, proprio nell’agosto di 30 anni fa, ottenne quella d’oro ai Giochi Olimpici di Los Angeles nella categoria fino a 110kg.

Il Delegato del FVG, Giovanni Righi, che ha appreso la notizia da Trieste, si è subito complimentato con la Presidente Flaiban. Soddisfatto anche il Presidente federale, Antonio Urso, che ha raggiunto, telefonicamente la delegazione italiana guidata da Marcuz e la Presidente della Pesistica Pordenone per condividere l’importantissimo risultato.

La siciliana, Alessandra Pagliaro, invece, che ha gareggiato ieri, seguita dal suo allenatore, Giovanni Scarantino, ha raggiunto il nono posto nel totale nella sua categoria. Ottava nello strappo e nona nello slancio, restando nella top ten olimpica giovanile nella difficilissima categoria femminile fino a 48kg.

Fabiano Blasutig

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